Regione Lazio e Lazio Innova · PR FESR 2021-2027, tecnologie strategiche STEP
| Ente | Regione Lazio, gestione Lazio Innova |
| Risorse | 55 milioni di euro |
| Contributo | Fondo perduto fino a 3 milioni per progetto e 20 milioni per filiera |
| Pubblicazione | Avviso atteso il 29 ottobre 2026; finestre di candidatura da confermare |
| Per chi | PMI del Lazio riunite in filiere guidate da una grande impresa o un organismo di ricerca |
A cosa serve
Il bando finanzia progetti di sviluppo sperimentale delle PMI laziali nelle tecnologie critiche individuate dalla piattaforma europea STEP. La novità è il modello a filiera: un Soggetto Cardine, cioè una grande impresa o un organismo di ricerca del Lazio, raccoglie e coordina un gruppo di progetti delle PMI.
Settori tecnologici
- tecnologie digitali e deep tech;
- tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse, comprese quelle a zero emissioni nette;
- biotecnologie, inclusi i medicinali critici;
- tecnologie per la difesa.
I progetti devono essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (RIS3) del Lazio.
Come si struttura una filiera
- Il Cardine coordina, nomina un Coach e può fare da mandatario; può proporre una sola filiera.
- Ogni filiera deve contare almeno 4 progetti giudicati idonei, per almeno 5 milioni di spese complessive.
- Progetto individuale: una PMI del Lazio, con almeno 200.000 € di spese.
- Progetto in collaborazione: PMI, Cardine e fino a due altri partner, con almeno 400.000 € di spese; almeno il 30% dei costi a carico delle PMI e non oltre il 30% al Cardine o agli organismi di ricerca.
- Almeno l’80% del personale impiegato deve lavorare in sedi nel Lazio.
- Le tecnologie devono partire almeno dal TRL 4 e poter raggiungere il TRL 7.
Intensità del contributo
| Sviluppo sperimentale | Micro e piccole | Medie | Grandi |
|---|---|---|---|
| Progetto individuale | 45% | 35% | 25% |
| Progetto in collaborazione | 60% | 50% | 40% |
Gli organismi di ricerca ricevono l’80%. Nelle zone assistite è prevista una maggiorazione di 5 punti percentuali, secondo le regole europee sugli aiuti alla ricerca (art. 25 GBER).
Spese ammissibili
Personale dedicato (a costi orari standard), servizi specialistici, brevetti e ricerca contrattuale, quota di ammortamento o noleggio dei beni usati nel progetto, costi di coordinamento del Cardine. Le altre spese di gestione sono coperte da un forfait del 20%.
Erogazione e tempi del progetto
- Anticipo obbligatorio del 40% dietro fideiussione del mandatario.
- Stato di avanzamento entro 10 mesi, con almeno il 25% delle spese rendicontate; anticipo e acconto insieme non superano l’80% del contributo.
- Conclusione e saldo entro 18 mesi dalla concessione.
Da sapere
Le filiere sono messe in graduatoria in base alla media dei punteggi dei loro progetti; contano anche la collaborazione tra Cardine e PMI e la solidità del Cardine. Le PMI potranno candidarsi solo dopo che la Regione avrà reso noti i Soggetti Cardine: conviene muoversi subito per individuare la filiera giusta. Fa fede l’avviso integrale.
Fonte ufficiale
www.lazioinnova.it · candidature sulla piattaforma GeCoWeb Plus
Come può aiutarti ULXIMA
ULXIMA aiuta le imprese a capire se un’opportunità è adatta al loro piano di crescita e a impostare il progetto nel modo giusto, anche in collaborazione con partner specializzati in finanza agevolata. In particolare possiamo:
- verificare in via preliminare requisiti, dimensione del progetto e tempistiche;
- inquadrare l’investimento nella strategia di sviluppo e di mercato dell’impresa, anche internazionale;
- coordinare il lavoro di preparazione della domanda con i professionisti coinvolti;
- seguire l’impresa nelle fasi successive, fino alla rendicontazione.
Scheda informativa di sintesi aggiornata a ottobre 2026, redatta da ULXIMA LTD sulla base delle fonti ufficiali disponibili. Non sostituisce il testo dell’avviso: requisiti, scadenze e importi vanno sempre verificati sulla documentazione ufficiale, che è l’unica a fare fede.
