Finanziamento agevolato con quota a fondo perduto · nuova sezione Intelligenza Artificiale e Quantum Computing
| Ente | SIMEST (Gruppo CDP), Fondo 394/81 gestito con il Ministero degli Esteri |
| Strumento | Finanziamento a tasso agevolato con quota a fondo perduto del 10% (fino al 20%) |
| Importo | Da 10.000 € fino a 500.000 € (micro), 2,5 milioni (PMI), 5 milioni (altre imprese) |
| Novità | Dal 21 settembre 2026 sezione dedicata a IA e Quantum Computing, con 200 milioni riservati |
| Per chi | Imprese italiane con vocazione internazionale |
Come funziona
SIMEST copre il 100% del progetto: una parte a fondo perduto e il resto con un finanziamento a tasso agevolato di 6 anni, di cui 2 di preammortamento. Le risorse si possono usare così:
- almeno il 50% per investimenti nella transizione digitale ed ecologica;
- fino al 50% per rafforzare il patrimonio dell’impresa (con un tetto di 600.000 € per aumenti di capitale o finanziamenti soci a controllate, anche estere).
La quota di rafforzamento patrimoniale sale al 70% per le imprese esportatrici colpite dal raddoppio dei costi energetici, all’80% per chi ha interessi nei Balcani occidentali e al 90% per imprese energivore, in percorsi certificati di efficientamento o nelle aree alluvionate dal maggio 2023.
Quanto si può chiedere
Il massimo è il valore più basso tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e il tetto per dimensione d’impresa (500.000 € micro, 2,5 milioni PMI e PMI innovative, 5 milioni altre imprese). L’importo minimo è 10.000 €.
Quota a fondo perduto
Il 10% (fino a 100.000 €) spetta a chi rientra in almeno uno di questi casi:
- PMI con sede operativa nel Mezzogiorno;
- imprese con certificazioni ambientali o di sostenibilità;
- PMI femminili;
- PMI con export pari ad almeno il 20% del fatturato (media degli ultimi due esercizi);
- PMI innovative e startup innovative;
- imprese con interessi nei Balcani occidentali o con sedi nei territori alluvionati.
Fino al 31 dicembre 2026 le imprese in percorsi certificati di efficientamento energetico possono ottenere fino al 20% (massimo 200.000 €) ed essere esentate dalle garanzie.
Spese ammissibili
- Digitale: integrazione e sviluppo digitale, modelli organizzativi, attrezzature, consulenze digitali, blockchain, investimenti e formazione Industria 4.0.
- Ecologico: investimenti per la sostenibilità ambientale, ottenimento e mantenimento di certificazioni ambientali.
- Patrimonio: interventi per rafforzare la solidità patrimoniale.
- Consulenze professionali e consulenze per presentare e gestire la domanda.
Le spese decorrono dal rilascio del CUP (salvo le consulenze per la domanda) e vanno sostenute entro 24 mesi dalla stipula. L’erogazione avviene in tre tranche: 25% di anticipo, un ulteriore 25% se la prima rendicontazione supera la metà dell’importo, poi il saldo.
Novità: sezione IA e Quantum Computing
Dal 21 settembre 2026 è attiva una sezione con 200 milioni riservati alle imprese, anche non PMI, che destinano il 100% del finanziamento a intelligenza artificiale e calcolo quantistico.
| Voce | Condizioni della sezione IA |
|---|---|
| Accesso | Export pari ad almeno il 3% del fatturato nell’ultimo esercizio, oppure almeno il 10% del fatturato verso clienti italiani esportatori (ciascuno con almeno il 3% di export) |
| Fondo perduto | Fino al 10%, massimo 100.000 € (regime de minimis) |
| Durata | Fino a 8 anni, di cui 2 di preammortamento |
| Anticipo | 50% dell’intervento, invece del 25% |
| Seconda tranche | Se la prima rendicontazione copre almeno il 75% dell’importo |
Sono ammessi infrastruttura e calcolo (cloud, GPU/TPU, storage, edge), software e piattaforme AI, sviluppo e integrazione con i sistemi aziendali (ERP, CRM, MES, SCADA), gestione dei dati, competenze e formazione, certificazioni come ISO/IEC 42001, sicurezza e conformità all’AI Act, governance interna, eventi e consulenze dedicate. Le spese possono essere sostenute anche da controllate in Italia o all’estero.
Da sapere
- Chi usa il finanziamento, anche in parte, per l’IA deve dichiarare la conformità alla normativa sull’intelligenza artificiale, in domanda e a fine progetto.
- Nella sezione dedicata, la quota non spesa in IA viene revocata in proporzione; i sistemi vietati dall’art. 5 dell’AI Act comportano la revoca totale.
- Le spese in IA restano ammissibili come spese digitali anche nello strumento ordinario.
Fonte ufficiale
www.simest.it · domande sul portale SIMEST
Come può aiutarti ULXIMA
ULXIMA aiuta le imprese a capire se un’opportunità è adatta al loro piano di crescita e a impostare il progetto nel modo giusto, anche in collaborazione con partner specializzati in finanza agevolata. In particolare possiamo:
- verificare in via preliminare requisiti, dimensione del progetto e tempistiche;
- inquadrare l’investimento nella strategia di sviluppo e di mercato dell’impresa, anche internazionale;
- coordinare il lavoro di preparazione della domanda con i professionisti coinvolti;
- seguire l’impresa nelle fasi successive, fino alla rendicontazione.
Scheda informativa di sintesi aggiornata a ottobre 2026, redatta da ULXIMA LTD sulla base delle fonti ufficiali disponibili. Non sostituisce il testo dell’avviso: requisiti, scadenze e importi vanno sempre verificati sulla documentazione ufficiale, che è l’unica a fare fede.
